ALLIEVI

Come diventare allievi

Si diventa allievi del SUM vincendo un concorso di dottorato o di post-dottorato.

Ogni anno, a primavera, sono banditi sul sito web del SUM e sulla gazzetta ufficiale posti di dottorato e di post-dottorato nei diversi ambiti delle scienze umane e sociali.

Dottorato: Al concorso possono prendere parte tutti gli studenti laureati (laurea specialistica o equipollente), senza limiti di età e di cittadinanza.
I candidati devono scegliere a quale dottorato SUM fare domanda, indicando il curriculum prescelto.
La domanda di ammissione, redatta secondo le modalità di volta in volta specificate dal bando, deve essere inoltrata al SUM, o in una delle sedi indicate, entro la data stabilita, insieme con il cv e il progetto di ricerca.
Sono inoltre richieste due lettere di presentazione.
Accedono alle prove coloro che abbiano ottenuto un giudizio favorevole di ammissione sulla base dei titoli scientifici e del progetto di ricerca presentato. I candidati residenti fuori d'Italia ammessi a sostenere le prove riceveranno un rimborso pari almeno all'80% delle spese di viaggio e soggiorno.

L'esame di ammissione consiste in due prove, una prova scritta e una prova orale. La votazione raggiunta allo scritto dà forma a una prima graduatoria: tutti coloro che hanno raggiunto la sufficienza (ovvero una votazione non inferiore a 40/60) sono ammessi all'orale. Il voto ottenuto alla prova orale, sommato con quello dello scritto, determina la graduatoria finale.
Le prove, scritte e orali, possono essere sostenute non solo in italiano, ma anche nelle altre principali lingue europee: inglese, francese, spagnolo e tedesco. Tuttavia è richiesta una conoscenza passiva dell'italiano.
Almeno la metà dei posti - il cui numero può variare di anno in anno, ma è sempre indicato con precisione dal bando-prevedono una borsa di studio pari a ¤ 13.683,47 annue per la durata di 3 anni (con maggiorazione del 50% per periodi di soggiorno all'estero per motivate ragioni scientifiche). Una parte dei posti non prevedono la borsa, ma solo l'iscrizione al dottorato. Tuttavia, poiché la frequenza ai seminari è obbligatoria, nei periodi di didattica l'Istituto offre la residenzialità a tutti i dottorandi, borsisti e non borsisti.