DIDATTICA

Programmi

La porta d'Occidente - Corso di formazione per laureati e docenti dell'Università di Baghdad

presentazione a cura di Marxiano Melotti
Il corso, organizzato dall'Istituto Italiano di Scienze Umane col sostegno e la collaborazione del Ministero degli Esteri e dell'Ambasciata italiana a Baghdad, si rivolge a 19 cittadini iracheni (tra cui 9 donne e 2 docenti universitari).

E' un corso di formazione che mira a far conoscere l'Italia nelle sue più diverse espressioni, nel contesto mediterraneo ed europeo, quindi l'Italia come espressione della cultura occidentale, di cui è stata uno dei principali fulcri, ma anche come "porta" per comprendere la complessità dell'Europa e dell'Occidente e il significato della loro cultura. Il corso si propone insomma a creare un filo simbolico tra Baghdad, che la tradizione europea tende a identificare come una delle porte dell'Oriente, e l'Italia e, più in particolare, Firenze, che, quale epicentro della cultura medievale e fucina dell'Umanesimo e del Rinascimento, può a ragione essere identificata come una delle porte della cultura occidentale ed europea.

Il corso si sviluppa quindi su due piani paralleli, ma profondamente interrelati: una presentazione generale di tipo storico dello sviluppo della cultura italiana nei suoi vari aspetti (politica, economia, problemi sociali, religione, letteratura, arti) e un'analisi delle molteplici relazioni tra le diverse culture mediterranee che nel corso dei secoli hanno concorso a formare la cultura italiana. Una speciale attenzione sarà riservata al rapporto tra l'Italia (e in particolare Firenze e la Toscana) e il mondo arabo. Il corso si propone di offrire un'immagine viva e non solo istituzionale della cultura italiana: le lezioni di carattere storico saranno pertanto integrate non soltanto da visite al patrimonio archeologico, artistico e museale, ma anche da incontri con i rappresentanti delle principali istituzioni politiche, culturali e religiose.

L'Italia e il Mediterraneo delle culture

La prima parte di questo modulo verrà dedicata al Mediterraneo degli antichi.

Marxiano MELOTTI (Fondazione SUM e Università di Milano Bicocca), Il Mediterraneo antico e la presenza greca in Italia, parlerà del ruolo della cultura greca nella formazione dell'Italia: non solo uno sguardo sulle principali poleis della Magna Grecia, ma anche un'analisi dei miti costitutivi dell'identità mediterranea (il mito di Europa; l'Italia greca e i viaggi di Ulisse) e dei riti e dei processi simbolici alla base dell'immaginario occidentale (il valore simbolico del mare; i riti di passaggio; la dicotomia tra natura e cultura).
Andrea GIARDINA (SUM, coordinatore del dottorato di Antichità), Il Mediterraneo dei romani, presenterà i caratteri generali della cultura romana e la sua importanza nella formazione della cultura europea;
Maurizio BETTINI (SUM e Università degli Studi di Siena), La lingua e la letteratura latina e il significato della cultura romana per l'Italia di oggi, presenterà alcuni classici del pensiero e della letteratura di Roma, mettendo in risalto il significato dell'eredità romana nella letteratura e nella cultura italiana del Medioevo e dell'età moderna.
Mario CITRONI (SUM, direttore vicario dell'Istituto), Identità romana e confronto tra culture nella letteratura latina, a partire dall'analisi di alcuni grandi classici della letteratura latina, avvierà una riflessione sul ruolo dell'interazione culturale mediterranea nella costruzione dell'identità romana. Al fine di assicurare un legame più chiaro sia con la parte del corso dedicata al medioevo, sia con le conoscenze dei frequentanti, Matteo DI BRANCO (post-dottorato SUM e Università della Basilicata) completerà questo gruppo di lezioni con un intervento sull'Immagine dei Greci, dei Romani e dei Bizantini nella cultura araba medievale.

Il modulo sarà integrato da visite e lezioni nei principali musei e nelle aree archeologiche delle città sedi del corso: il Museo archeologico di Firenze, il Museo archeologico Nazionale di Napoli, Pompei, l'area di Baia, Pozzuoli e dei Campi Flegrei. Queste visite saranno curate da archeologi, fra cui Luciana JACOBELLI (Soprintendenza Archeologica di Pompei), e saranno completate da incontri con alcuni dei soprintendenti e dei direttori dei musei. La prima delle visite in programma sarà alla mostra sui "Giardini antichi da Babilonia a Roma" ai Giardini di Boboli, con un incontro con il direttore del Museo dei Giardini, Alessandro CECCHI. Al fine di offrire un'immagine più concreta del significato del patrimonio archeologico per il nostro paese e delle relazioni tra archeologia, turismo e attività imprenditoriale è previsto anche un incontro con Piero PRUNETI, direttore della rivista "Archeologia Viva".

All'interno di questo modulo uno spazio significativo sarà dedicato a Firenze e il Mediterraneo dal medioevo all'età moderna.

Franco CARDINI (SUM, coordinatore del corso), La cultura medievale: Firenze e l'Italia e il mondo arabo e orientale, offrirà un quadro introduttivo della storia, della cultura e delle istituzioni italiane nel Medioevo, soffermandosi sugli aspetti più peculiari e innovativi della cultura italiana. L'obiettivo è mostrare come il mondo italiano sia stato nel corso dei secoli un centro attivissimo di attività economiche e commerciali, di produzione artistica e letteraria, che hanno saputo da un lato rielaborare gli apporti fondamentali del mondo arabo e dall'altro influenzare profondamente l'intera civiltà europea. Una particolare attenzione verrà dedicata al tema delle Crociate e al dibattito sul cosiddetto "scontro tra civiltà".
Laura MINERVINI (Università di Napoli Federico II), incontrerà i borsisti durante il loro soggiorno a Napoli e approfondirà due temi di grande importanza: La Sicilia tra arabi e normanni e Il rapporto tra cultura cristiana e islamica negli Stati del Levante dopo le Crociate.
Alessandro BEDINI (Campus Lucca), Il Mediterraneo nel Medioevo, e Alessandro VANOLI (Università di Bologna) si soffermeranno sulle complesse relazioni politiche e culturali tra i vari Stati mediterranei.
Le lezioni saranno completate da interventi di rilievo su aspetti specifici: Anna BENVENUTI (Università di Firenze), Santi e leggende tra Oriente e Occidente, presenterà la cultura religiosa medievale nelle sue relazioni con il mondo orientale; Mahmud SALEM EL SHEIKH (Università di Firenze) approfondirà invece il contributo arabo alla letteratura e più in generale alla cultura italiana.
Gli argomenti trattati durante le lezioni dell'intero modulo saranno integrate dagli interventi di Isabella GAGLIARDI (Università di Firenze), La cultura italiana tra medioevo e età moderna, che incontrerà ogni settimana i borsisti per completare il quadro storico con lezioni sulla cultura artistica e religiosa, approfondimenti di carattere iconografico, letture di testi e visite ai monumenti e alle principali istituzioni museali di Firenze e della Toscana.

In tale contesto avranno uno spazio particolare le lezioni dell'architetto e storico dell'arte Cesare DE SETA (SUM, Università di Napoli) dedicate alla Civiltà urbana in Italia, che, integrando storia, arte e società e differenti periodi storici, fungeranno da raccordo tra le varie lezioni e i diversi periodi storici e offriranno ai borsisti gli strumenti per comprendere il significato degli spazi che visiteranno e delle città in cui si svolgerà il corso.

Sono previste numerose visite con lezioni e discussioni direttamente davanti alle opere d'arte o nei luoghi che hanno fatto la storia della città e della Toscana: oltre ai principali monumenti di Firenze, Napoli e Milano. A Firenze sono previste visite alla Galleria degli Uffizi, al Museo del Bargello, al Museo degli Argenti, alla Biblioteca Medicea-Laurenziana, alla Biblioteca Riccardiana e all'Officina Profumo farmaceutica di Santa Maria Novella. A Siena i borsisti potranno visitare il Duomo, il Palazzo Comunale, la Pinacoteca e il Museo di Santa Maria della Scala. A Napoli vi saranno visite e incontri programmati da Alberto VARVARO (SUM) e Cesare DE SETA (SUM, Università di Napoli).
I borsisti avranno modo di conoscere i responsabili di alcune di queste istituzioni che, oltre a raccontarne la storia e il significato per la cultura italiana, presenteranno anche il proprio lavoro nel contesto della società italiana attuale. Sempre nell'ottica di costruire un corso vivace e concreto, capace di offrire un'immagine reale del Paese, si cercherà di attivare delle sinergie con le principali istituzioni del territorio che potranno presentare e discutere con i borsisti il proprio lavoro, i propri progetti e anche le proprie difficoltà.
Si cercherà infine di offrire un quadro del "patrimonio immateriale" del nostro Paese, presentando alcune delle tradizioni principali delle città che ospiteranno il corso, come il significato e la storia del presepe napoletano o di alcune importanti forme di devozione popolare.
In questo quadro si collocano le lezioni di Domenico DEL NERO sul teatro d'opera italiano tra '800 e '900: una parte di questo corso sarà dedicata all'ascolto e all'esame di due importanti opere in programmazione al Teatro Comunale di Firenze: la Forza del Destino di Giuseppe Verdi e la Madama Butterfly di Puccini. Ai borsisti verrà presentato il lavoro del Maggio Musicale Fiorentino.

L'Italia moderna e contemporanea: trasformazioni, problemi e prospettive

Una sezione specifica del corso è dedicata alla cultura dell'Italia contemporanea. L'obiettivo è offrire alcuni strumenti per comprendere le principali trasformazioni della nostra società e del nostro modo di vivere. Per questo motivo le lezioni saranno strutturalmente integrate con incontri e discussioni con rappresentanti di alcune delle istituzioni più significative per capire la società presente.
In questa ottica è previsto un soggiorno a Milano, durante il quale si svolgeranno incontri con esponenti del mondo politico, imprenditoriale (industria, moda, fiera), sindacale e della comunicazione. A Firenze i borsisti potranno conoscere il lavoro di Confindustria o di imprenditori come Riccardo FUSI. Verranno inoltre organizzati incontri di approfondimento e discussione con rappresentanti di diverse istituzioni religiose.
A Milano le lezioni si terranno presso la sede della Fondazione dell'Istituto. Il sociologo Guido MARTINOTTI (SUM), presenterà due temi chiave, Le trasformazioni della città e La cultura degli italiani.
Il politologo Leornardo MORLINO (SUM), La democrazia e il caso italiano, terrà alcune lezioni sul concetto di democrazia nel suo significato storico e nelle sue diverse applicazioni. Il filosofo Roberto ESPOSITO (SUM) cercherà invece di introdurre i borsisti ad alcuni dei temi, come la bioetica, al centro del dibattito politico e culturale attuale.
Aldo SCHIAVONE (direttore del SUM) avvierà invece una riflessione sul ruolo dell'Italia nella formazione della cultura europea e del suo pensiero politico, filosofico e scientifico con un intervento su Storia d'Italia, storia d'Europa, che fungerà da primo importante momento di sintesi delle diverse prospettive affrontate nel corso.
Queste lezioni saranno completate da interventi su temi specifici, come l'immigrazione e l'integrazione degli stranieri (Mahmud SALEM EL SHEIKH, Università di Firenze) o il significato del turismo e della fruizione del patrimonio culturale nell'Italia contemporanea (Marxiano MELOTTI, Fondazione SUM).
Sono anche previsti una serie di interventi di dottorandi e postdottorandi del SUM, tra cui Francesco MORO, Siri NERGAARD e Alessandro SAGGIORO, che discuteranno con i borsisti i temi delle loro ricerche: La democrazia in Italia e Iraq, Traduzione linguistica e traduzione culturale, Le radici storico-religiose dell'Europa.

Tra i numerosi interventi di rilievo si segnalano gli incontri con l'architetto Gae AULENTI, che racconterà il proprio lavoro illustrando alcuni progetti e discutendo il ruolo dell'architettura nell'Italia contemporanea, e il designer Alessandro GUERRIERO (presidente della Nuova Accademia di Belle Arti), che mostrerà il lavoro degli studenti dell'Accademia e presenterà gli orientamenti principali del design italiano contemporaneo.
Durante il loro soggiorno fiorentino i borsisti incontreranno settimanalmente Claudio CARPINI che presenterà, anche attraverso la lettura di quotidiani e la visione di film, alcuni aspetti dell'Italia contemporanea e delle sue istituzioni, dal mondo della sanità e dell'associazionismo a quello della cooperazione internazionale. In questo quadro i borsisti avranno modo di conoscere il lavoro di quotidiani e televisioni: Umberto CECCHI (direttore di Canale 10) incontrerà gli studenti per illustrare e mostrare dal vivo il lavoro di un canale televisivo.
Saranno inoltre presentati alcuni degli interventi di cooperazione internazionale curati dal Ministero degli Esteri e dalla Task Force Iraq. Sono già in programmazione alcuni incontri di presentazione di attività di associazioni di volontariato e cooperazione in Iraq.
I borsisti verranno coinvolti in una serie di eventi pubblici, primo dei quali la tavola rotonda I giovani e il futuro dell'Iraq previsto al Festival della Creatività di Firenze.

Naturalmente il corso sarà integrato da un corso di lingua italiana per permettere ai partecipanti di approfondire le loro conoscenze. Le lezioni saranno tenute da Elena NUZZO (Dante Alighieri, Milano) e Stefano RASTELLI (Università di Pavia). Le lezioni di lingua saranno completate dagli interventi dedicati alla cultura italiana a cura di Claudio CARPINI e Isabella GAGLIARDI.

Al fine di assicurare una didattica interattiva i borsisti saranno sollecitati a intervenire, confrontando gli argomenti presentati nel corso con le loro specifiche conoscenze storiche e culturali e le loro esperienze e richiedendo gli approfondimenti che ritengano più utili. Al termine del corso è previsto un workshop in cui i borsisti stessi possano presentare, con la collaborazione di un docente, una relazione sul tema che abbia maggiormente suscitato il loro interesse.

Per ulteriori informazioni:

prof. Franco Cardini - responsabile scientifico del corso

prof. Marxiano Melotti - coordinatore del progetto
Fondazione per l'Istituto Italiano di Scienze Umane
segreteria Milano (dott. Fabio Dondi): 02-76013232

dott. Christian Palmieri - segreteria del corso "La Porta d'Occidente": 055-2673300

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